L’educazione: il giusto mezzo per approcciarsi alla vita

L’educazione in generale

Provate ad immaginare un mondo dove tutte le persone si odiano, si
insultano, usano termini e frasi volgari quando discutono o semplicemente
chiacchierano, a volte anche esprimendosi con gesti estremamente crudeli, e
che non hanno alcun rispetto per le regole che gli vengono imposte. Questo
non è il mondo a cui uno dovrebbe appartenere, in quanto è assente l’unico
tassello per completare il quadro di una realtà totalmente diversa da quella
appena descritta e questo tassello ha un nome ben preciso: educazione.

A cosa serve l’educazione

Fin da piccoli, soprattutto attraverso i nostri genitori, impariamo ad
approcciarci ad un mondo e, di conseguenza, a quella che sarà la nostra vita
grazie a vari insegnamenti, ma quello che più di tutti ci può essere di grande
aiuto per costruirci un percorso di crescita fatto di amore, amicizie, rispetto e
felicità sia verso gli altri che soprattutto da parte degli altri è l’educazione.
Con questo sistema riusciamo piano piano a fondare le basi del nostro
comportamento e della nostra personalità che saremo chiamati in svariati
momenti a far conoscere e per cui verremo molto spesso giudicati in positivo
o in negativo. L’educazione è forse il mezzo più importante per dare luogo ad
una sorta di connessione fra noi ed il mondo in tutti i suoi aspetti.

L’educazione nella vita

Vediamo adesso alcuni esempi in cui una buona educazione può fare
realmente la differenza. Uno dei più classici è l’approccio che si instaura con
una persona, che può essere un vicino di casa, un amico di scuola, un
collega di lavoro o più banalmente un parente. È di fondamentale importanza
sapersi esprimere con parole corrette e gentili per far capire alla persona
dinanzi a noi chi gli sta parlando, in modo da farci conoscere per ciò che
siamo, creando fin da subito una forte intesa per dar vita ad un rapporto che,
col passare del tempo, si può convertire in una solida ed intramontabile
amicizia, caratterizzata dal rispetto e dal sostegno reciproci. Altri esempi di
educazione si possono riscontrare perlopiù nei gesti che si manifestano verso
gli altri, tipo il modo con cui si saluta una persona, si chiede un aiuto o un
consiglio oppure si supporta un amico o un’amica in difficoltà. Questi esempi
risultano essenziali non solo per il presente, ma anche per il futuro, ad
esempio per trovare un lavoro, facendosi conoscere come una persona ben
educata e determinata a tutto, per trovare l’amore, per mantenere delle
amicizie nate in passato, per continuare ad amare la vita, la famiglia, ma in
primis noi stessi.

L’educazione non si impara solo sin da piccoli, ma la si può ritrovare anche in
tanti altri ambienti ed in varie circostanze della propria vita. Uno dei luoghi
dove la disciplina è fondamentale è la scuola, che rappresenta la formazione
dello studente in tutti gli ambiti, anche quello educativo. Bisogna sempre aver
rispetto degli insegnanti quando spiegano, senza disturbare le lezioni e
cercando di mantenere una certa compostezza. Purtroppo ci possono essere
degli alunni che contravvengono a ciò e che quindi possono apparire agli
occhi di tutti molto indisciplinati. A me, personalmente, è capitato molte volte
di assistere in classe, soprattutto durante le ricreazioni, a scene vergognose
in cui i ragazzi, in particolare, si picchiavano per gioco, sia tra di loro che
verso le ragazze, oppure si insultavano a vicenda, anche solo per scherzare,
e questo veramente non lo potevo accettare.

I lati negativi dell’educazione

Il mondo, purtroppo, non è sempre caratterizzato da persone che si vogliono
bene, che si amano e che si rispettano a vicenda. Analizziamo insieme gli
aspetti negativi dell’educazione, la cosiddetta “maleducazione”. Quando ci si
relaziona con una persona è molto importante non solo parlare correttamente
per dimostrargli che siamo educati, ma anche capire chi abbiamo davanti,
perché potrebbe accadere in alcuni casi di cercare di fare amicizia con
qualcuno che in realtà è completamente diverso rispetto a noi, ossia un
maleducato che insulta gli altri e che non ha alcun rispetto verso il prossimo.
In queste circostanze, la cosa più ragionevole è lasciarlo in pace per evitare
di diventare come lui, rischiando di perdere la propria educazione. Questo
concetto lo si può riscontrare in particolare a scuola, quando si affronta il
tema del bullismo in cui le persone ben educate vengono prese di mira da
altre più irrispettose e crudeli le quali possono assumere, all’oscuro dei
docenti, dei comportamenti alquanto irriguardosi. Questo vale anche
nell’ambito dei social network quando leggiamo un commento oltraggioso,
verso di noi o verso qualcun altro, che ci potrebbe ferire molto, in quanto colui

che ha scritto una cosa del genere non si è reso conto, magari anche pur
conoscendoci, del limite che ha valicato.
Un altro aspetto negativo da sottolineare è che ci sono persone che
assumono vari tipi di atteggiamenti in base ai luoghi in cui li manifestano, ad
esempio un ragazzo potrebbe risultare a scuola ben educato e rispettoso
verso gli insegnanti e verso i suoi compagni, per poi scoprire che quando sta
con i suoi amici, con i suoi parenti o anche da solo tende spesso e volentieri
ad assumere un atteggiamento completamente diverso. Con questo piccolo
esempio, voglio farvi rendere conto della falsità di certe persone che non solo
prendono in giro gli altri, ma anche se stessi, quasi involontariamente. Ecco
perché è importante cercare di distinguere i vari aspetti di una singola
persona, per capire che tipo è, come si comporta in varie circostanze e se è
veramente qualcuno che ha compreso fin dal principio il concetto di
“educazione”.

L’educazione in poche parole

Spero tanto che questo, più che un classico tema d’italiano, possa risultare
per molti un grande insegnamento su come bisogna comportarsi nella vita, in
ogni singolo ambiente, senza cambiare atteggiamento, e portando rispetto
verso chiunque. Nella mia vita l’educazione l’ho notata in maniera quasi
sporadica, però la cosa più importante è che una persona come me, anche
imparando dagli errori che può commettere, riesca ad avere rispetto verso
tutte le persone della sua vita, anche per i propri “nemici”. Non può e non
deve mai esistere un mondo senza educazione!