Chahan alle cinque cucine

Chahan alle cinque cucine

di Simone Conti

Questo è un Chahan, un riso fritto cinese fatto con ingredienti di 5 regioni diverse: il dongporou cinese reso morbido con l’acqua gassata, ingredienti dell’acqua pazza italiana, il poriyal indiano, il mirepoix (verdure tagliatte a dadini) francese e il riso che è un pilaf turco, cioè riso tostato nel burro e poi cotto nel dashi.

Questo piatto ha un segreto: l’oeufs mayonnaise atipiche (composto da uova sode guarnite con insalata e maionese fatta in casa) è molto piccolo, quasi impossibile da notare, ma non appena si mastica, l’odore e il sapore esplodono nella bocca. Inoltre per fare il pilaf è stato usato il brodo ricavato dall’acqua pazza che è servito per legare tutti gli ingredienti, questo incredibile sapore si riesce ad apprezzare con l’umami, cioè il quinto gusto della lingua. Il poriyal è stato armonizzato con burro e salsa di soia aumentando il gusto del mirepoix e del dondporou.

Questo piatto è stato creato per rappresentare 5 differenti cucine: quella italiana, quella francese, quella turca, quella cinese e quella indiana, ed è stato creato dal cuoco in memoria della madre, poichè il Chahan è stato il primo piatto che gli è stato insegnato.

Simone Conti